I compagni portati con sé cambiano il corso della storia. E solo il protagonista, che possiede il potere del fuoco, può riaffrontare una battaglia tutte le volte che serve. Il director Takafumi Noma ha rivelato questi dettagli su DAWNGAZER in un’intervista.

Monochrome Corp. e Good Smile Company hanno annunciato il 25 settembre il lancio di un nuovo marchio IP, IGNISPHERE, e del suo primo titolo, l’RPG d’azione DAWNGAZER. L’uscita del gioco è prevista nel corso del 2028 su Nintendo Switch 2, PlayStation 5 e PC (Steam). Takafumi Noma ha lasciato Vanillaware nel marzo 2025 per fondare IGNISPHERE all’interno di Monochrome. Il nome indica sia il marchio che lo studio di sviluppo, IGNISPHERE Studio. Takafumi Noma ha diretto Unicorn Overlord e ha lavorato a 13 Sentinels: Aegis Rim, Dragon’s Crown Pro e Odin Sphere Leifthrasir nel periodo trascorso in Vanillaware.

Il protagonista è un uomo che non è riuscito a proteggere la famiglia reale, e la storia inizia quando una tragedia colpisce la famiglia reale del paese al centro del mondo. Solo questo protagonista con il potere del fuoco può riaffrontare la battaglia tutte le volte che serve, secondo Noma. A ogni tentativo emergono nuovi indizi che avvicinano la storia alla verità.

Cambiare i membri del gruppo modifica la storia stessa, spiega Noma.

Ogni partita è pensata per essere breve, e il gioco offre diversi finali possibili.

Il mondo di IGNISPHERE conta 12 nazioni, ciascuna abitata da un popolo diverso. Noma afferma di non voler limitare questo universo a un solo gioco. Oltre alle figure di Good Smile Company, l’etichetta Fujimi Fantasia Bunko di KADOKAWA sta portando avanti diversi progetti di romanzi ambientati in questo mondo. Sul fronte dell’azione, Noma sottolinea l’importanza di controlli appaganti fin da subito e afferma che il gioco non sarà pensato solo per gli esperti di giochi d’azione: offrirà anche il piacere di far crescere i personaggi e scegliere come combattere.

Secondo Noma, il team che sviluppa il gioco conta circa 10 persone, collaboratori esterni compresi. In qualità di supervisore, Noma afferma di voler rivedere e approvare personalmente ogni elemento di design.